The Southerner (L'uomo del Sud), Parte IV

Regia: Jean Renoir, 1945

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ENGLISH TRANSLATION

Portando il suo enorme pesce, Sam cammina lungo la riva del fiume verso la casa del vicino.

Quando arriva, Sam vede un giovane uomo (Norman Lloyd) che lava i vestiti in una vasca di metallo nel cortile.

"Avete proprio un bel posto qui" – commenta Sam – "Lei è il proprietario? Lei è Henry Devers?"

"No, la gente mi chiama Finlay".

"Salve!"

"Salve. È mio zio. È laggiù nel capanno".

"Molte grazie, Finlay". Sam si dirige verso il capanno con il pesce, mentre Finlay guarda.

Notando Sam che si avvicina, una giovane donna (Noreen Nash) si toglie il grembiule e si liscia il vestito. Vuole essere bella per l’affascinante straniero!

Sam si trova all'ingresso del capannone. "Salve!" È uno spazio disordinato. La luce penetra dalle fessure nelle pareti di legno.

Devers (J. Carrol Naish), in tuta da lavoro, con le maniche della camicia arrotolate, un cappello malconcio in testa, sta lavorando alla sua morsa. "Cosa vuoi?" Gira leggermente la testa, ma non si volta a salutare Sam.

"Sono il suo vicino. Mi chiamo Sam Tucker. Le ho portato un pesce". Si avvicina all'uomo.

"Vuoi dire se voglio comprarlo?" Pinze alla mano, Devers è concentrato sul suo lavoro. Ancora non alza lo sguardo.

"Oh, no! È un regalo!"

"Beh, lascialo se non ti serve a niente", dice scontrosamente, facendo un gesto verso il lato.

"Dove lo metto?" La faccia di Sam rivela la sua delusione.

"In qualsiasi posto... sulla panca".

"Mi dica, quello che sta sistemando è un amo da pesca dall'aspetto molto strano".

"Non sono un pescatore a mano. Io pesco con amo e lenza". Di sicuro, Devers ha fabbricato due ami da pesca molto grandi che sta legando con del filo.

"Ha intenzione di usarlo in questo fiume?"

"Intendo usarlo dove voglio", ringhia.

Devers si gira e grida a suo nipote: "Finlay!" Il giovane alza lo sguardo dalla riva del fiume, dove sta facendo rimbalzare i sassi come un bambino.

Finlay appare sulla soglia e lo zio gli dice: "Prendi questo pesce e dallo a Becky per cucinarlo per cena". Finlay afferra avidamente il grosso pesce.

Ora la giovane donna – senza grembiule, con il vestito lisciato – si avvicina. "Lei è il nuovo vicino? Sono Becky Devers".

"Sì, signorina. Siamo i Tucker".

"Sarà bello avere gente accanto" – dice lei – "È isolato qui".

Devers si gira verso di lei con rabbia. "Cosa fai qui? Non ti ho mandato a chiamare!"

"Beh, pensavo, papà..."

Lui la interrompe: "Non devi pensare. Prendi quel pesce e torna a casa!" Becky e Finlay cominciano ad andarsene quando Devers urla al nipote, con il dito puntato: "E tu finisci di fare il bucato!"

Sam rimane in piedi per un momento, con il cappello in mano. Poi si avvicina al muro più lontano e guarda il suo nuovo vicino.

Alla fine fa sentire la propria voce. "Mia moglie probabilmente verrà presto a prendere in prestito un po' della sua acqua del pozzo".

"Allora è per questo che sei venuto!"

"Proprio così. Il mio pozzo è inutile".

"Avrei potuto dirtelo io".

"Posso anch’io, adesso. Che mi dice dell'acqua?"

"Perché non prendi l'acqua al fiume?"

"Perché l'acqua del fiume non è buona da bere per i bambini".

"Va bene" – concede Devers – "Finchè c’è abbastanza acqua".

Finalmente Devers alza lo sguardo dai suoi ami. "Dovrai trovare altre soluzioni, però, quando arriverà l'estate. Ce n’è poca quando il tempo è secco. Faremo dei turni per sostituire la corda consumata". Gesticola sopra la sua spalla.

Sam sembra cupo. "Sembra già abbastanza consumata".

"Beh, se non ti piace, il prossimo pozzo è a otto chilometri* lungo la strada".

"Mi sta bene”.

*Circa cinque miglia.

Sam si rimette il cappello. "Va bene... addio Devers". Va verso l’uscita.

"Solo un minuto!" Sam si ferma e si guarda indietro. "Probabilmente aggiusterai il tuo pozzo, vero? Se sei in affitto devi avere dei risparmi da parte".

"Ho due buone braccia. Valgono più dei risparmi".

"A sentir parlare la gente, si pensa di poter fare i contadini così, a mani nude. Hai degli attrezzi o un trattore?"

"No, non ho un trattore. Ma ho due muli e un buon vecchio aratro e un mio amico mi presta le sementi".

"E Ruston fornisce il fertilizzante" – interviene Devers – "Non c'è bisogno di molto per una buona terra fangosa come quella. E se riesci a superare l'anno, ti lascia generosamente prendere la tua parte di raccolto. Non è così?"

"Perché chiedermelo? Sembra che lei lo sappia già".

"Oh, ma io conosco Ruston. Non è la prima volta che si fa ripulire un pezzo di terra per niente. Finché non cominci ad arare, come pensi di mangiare?"

"Intendo pescare e cacciare animali e vendere qualche pelle. Un sacco di gente vive così da queste parti. Molti altri l'hanno fatto prima". Poi Sam chiede: "E lei? Come ha iniziato lei?"

Devers si gira lentamente e, per la prima volta, guarda Sam negli occhi. "Mezzadria. Il primo anno ho perso tutto il raccolto. È stato rovinato dalla grandine. L'anno dopo la malattia delle zampe nere si è presa la mia mucca e il mio maiale per cui avevo speso tutti i miei risparmi. Mia moglie ha preso il raffreddore ed è morta. Due anni dopo, uno dei miei figli, il ragazzo, è morto per il mal di primavera. Forse li ho persi entrambi, la mia donna e il mio bambino, perché non avevo soldi per le cure mediche. Ed eccomi qui con una fattoria, una buona fattoria, che appartiene tutta a me e che vale molti soldi. Solo che non posso dimenticare quello che mi è costata".

"Così, quando vedo giovani come te, con la loro superbia, con il naso all'insù, mi viene solo da ridere!"

"Beh, molto grato per l'acqua" – dice Sam semplicemente – "E buona fortuna con il suo amo". Si allontana.

Spalle curve, sguardo in lontananza, Devers ha l'aspetto di un uomo che rivede le sue perdite.

Mentre se ne va, Sam si imbatte in Finlay, che sta per appendere il bucato al filo.

"Ehi, Finlay! Cos'è quel vecchio grosso amo da pesca che tuo zio sta sistemando lassù? C'è una balena in questo fiume?"

"Quello è per Matita di Piombo". Finlay guarda Sam con un sorriso da sempliciotto.

"Matita di Piombo? Che cos'è?"

"Un pesce gatto. Ha due baffi come matite di piombo. Il più grande dannato pesce gatto che si sia mai visto nel fiume".

Devers esce dal capanno. "Finlay! Finisci di lavare i panni!" Il giovane scatta via.

Proprio mentre Sam se ne sta andando, arriva Becky che conduce una mucca. Lei urla: "Passi a trovarci di nuovo!"

"Grazie, signorina!" risponde Sam.

Sam cammina lungo il fiume verso casa. Si ferma e guarda indietro verso la casa di Devers, scuotendo la testa. Dopo qualche altro passo, si ferma di nuovo e guarda l'acqua, forse pensando a Matita di Piombo. È una bella scena, un uomo che riflette accanto a un fiume, calmo e tranquillo. Ma ci sono guai in vista.

FINE PARTE IV

ENGLISH TRANSLATION

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GLOSSARIO

  • afferra (afferrare) – he grabs

  • affitto (o/i) – rented

  • un amo (o/i) da pesca – a fishhook

  • appendere – to hang 

  • arrotolate (arrotolare) – rolled up (past participle)

  • gli attrezzi (o/i) – the tools

  • avidamente – greedily

  • baffi (o/i) – whiskers

  • una balena (a/e) – a whale

  • il bucato (o) – the laundry, washing

  • il capanno (o/i) – the shed

  • consumata (consumare) – worn out (past participle as adjective)

  • i contadini (o/a/i/e) – the farmers

  • il cortile (e/i) – the yard

  • curve (o/a/i/e) – hunched 

  • dannato (dannare) – damned (past participle as adjective)

  • si dirige (dirigersi) – he heads [for a place]

  • fa (fare) sentire la propria voce – he speaks up

  • ha fabbricato (fabbricare) – he made 

  • le fessure (a/e) – the gaps

  • il filo (o/i) – the wire, also: the line for hanging up laundry

  • la grandine (no change) – the hail

  • il grembiule (e/i) – the apron

  • si imbatte (imbattersi) – he runs into

  • lenza (a/e) – fishing line

  • si liscia (lisciarsi) – she smooths [something]

  • il maiale (e/i) – the pig

  • la malattia (ia/ie) – the disease

  • malconcio (io/ia/i/e) – battered

  • le maniche (ca/che) – the sleeves

  • matita (a/e) di piombo – lead pencil (note: this is just the name of the fish; normally, the word would be simply “matita” as in English)

  • mezzadria – sharecrop

  • la morsa (a/e) – vise

  • la mucca (cca/cche) – the cow

  • la panca (ca/che) – the bench

  • pinze (no change) – pliers

  • rimbalzare i sassi – to skip stones

  • ringhia (ringhiare) – he snarls

  • i risparmi – the savings

  • i sassi (o/i) – the stones

  • scatta (scattare) – he scrambles

  • scontrosamente – gruffly

  • sempliciotto (o/a/i/e) – simpleton

  • la superbia (ia/ie) – the pride, arrogance

  • tuta (a/e) da lavoro – overalls

  • una vasca (ca/che) – a tub