Le quattro giornate di Napoli (The Four Days of Naples), Parte 20

Regia / Director: Nanni Loy, 1962

Fuori dall'ospedale vediamo la madre di Gennarino, Concetta. L'abbiamo incontrata per la prima volta quando sua figlia Assuntina è scomparsa in una folla; e ora eccola di nuovo qui, alla ricerca di un altro bambino perduto.

Chiede a una donna con il braccio fasciato: "Ha visto un bambino?"

"No".

"È alto così. È da ieri che lo cerco". 

Outside the hospital, we see Gennarino’s mother, Concetta. We first met her when her daughter Assuntina went missing in a crowd; and now here she is again, looking for another lost child. 

She asks a woman with her arm in a sling, “Have you seen a young child?”

“No.”

“This high. I’ve been looking for him since yesterday.”

 

Quando i ragazzi lasciano l'ospedale, fucili alla mano, Gennarino scorge la madre. Affascinato, la osserva da dietro una macchina. Uno dei suoi compagni chiama: "Ehi, piccoletto, muoviti!" 

When the boys leave the hospital, rifles in hand, Gennarino catches sight of his mother. Fascinated, he observes her from behind a car. One of his companions calls out, “Hey, kid, move it!”

 

Se ne va, ancora con il suo elmetto di metallo. Sua madre si gira e guarda, come se sentisse la sua presenza. Ma lui non c'è più. 

He takes off, still in his metal helmet. His mother turns and looks, as if she feels his presence. But he’s not there anymore.

 

Schivando suore e barelle, Gennarino corre a cercare i suoi amici. 

Dodging around nuns and stretchers, Gennarino runs off to find his friends.

 
 
 

In questa inquadratura ben composta, Gennarino è una piccola figura in lontananza. Sembra aver perso i suoi amici. E il suo secchio è scomparso da tempo. 

In this beautifully composed shot, Gennarino is a tiny shape in the distance. He seems to have lost his friends. And his bucket is long gone.

 

Ancora alla ricerca, Concetta mormora tra sé e sé: "Ho girato Napoli strada per strada... E volete sapere cosa sono i figli? Ognuno è un dolore". Continua a vagare. "Che giornate sono state queste per me! Quante ne sono passate? Tre? Ho perso il conto della notte e del giorno". 

Still searching, Concetta murmurs to herself, “I’ve been all over Naples street by street… And do you want to know what children are? Each one is a sorrow.” She wanders on. “What days these have been! How many have passed? Three? I’ve lost count of the days and nights.”

 

Gennarino è solo in una strada deserta della città, incorniciato da grandi ombre. Si aggira, calciando i rifiuti sul suo cammino. 

Gennarino is alone on a deserted city street, framed between vast shadows. He ambles along, kicking at refuse in his path

 

Sul marciapiede, una migliatrice sporge da una porta aperta. Lui scende in strada e poi, fermandosi, si guarda intorno per vedere se qualcuno lo sta osservando. Corre verso la soglia. 

On the sidewalk, a machine gun protrudes from an open doorway. He steps away into the street and then, pausing, looks around to see if anyone is watching. He runs to the doorway.

 

Afferra il fucile per la canna e lo tira. Ma non si muove, per quanto lui si sforzi. 

He grasps the gun by the barrel and pulls it. But it won’t budge, no matter how hard he tries.

 

Poi vede che è la mano di un soldato tedesco morto che stringe ancora il fucile! Inorridito, Gennarino si appiattisce contro il ferro battuto del portone. 

Then he sees that it is the hand of a dead German soldier that still clasps the gun! Horrified, Gennarino presses himself against the wrought ironwork on the door.

 

Poi si guarda intorno con un mezzo sorriso, come se fosse segretamente eccitato. 

Then he looks around with a half-smile, as if secretly excited.

 

Distogliendo lo sguardo, il bambino tira finché la cinghia non si allenta. Poi corre via, lasciando l'uomo morto sulla soglia, con una scia di sangue che corre lungo il braccio teso. 

Averting his gaze, the child yanks until the strap finally comes loose. Then he runs away, leaving the dead man in the doorway, a trail of blood running along his outstretched arm.

 

A un incrocio, di gran fretta, degli uomini trasportano mobili ingombranti per formare un blocco. Altri spingono in strada veicoli in panne.

Una cacofonia di voci: "Ma che fate? Non arrivano da questa parte!"

"Fermatevi! Indietro dall'altra parte!"

"No! Dobbiamo andare avanti!"

At an intersection, in great haste, men carry bulky furniture to form a blockade. Others push disabled vehicles into the street.

A cacophony of voices: “What are you doing?! They’re not coming this way!”

“Stop! Go back the other way!”

“No! We have to go forward!”

 

I napoletani si posizionano in cima alla barricata improvvisata e appoggiano i fucili su un materasso malconcio. Alcuni sono in canottiera, uno indossa un abito e una cravatta.

Tutti gli occhi si concentrano sul fondo della strada, dove ci si aspetta che appaiano i tedeschi.

"Zitti! State zitti!"

Una linea di travi inclinate sostiene gli edifici danneggiati dai bombardamenti. 

Neapolitans position themselves atop the makeshift barricade and rest their rifles on a worn out mattress. Some are in undershirts; one wears a suit and tie.

All eyes focus on the end of the street, where the Germans are expected to appear. 

“Shut up! Keep quiet!”

A line of slanting beams supports buildings damaged by bombing.

 

Gli uomini si scambiano sguardi nel silenzio. Dove sono i tedeschi? Con un basso rombo che diventa rapidamente più forte, un carro armato svolta nella strada dietro di loro. Disastro!

The men exchange glances in the silence. Where are the Germans? With a low rumble that quickly gets louder, a tank turns into the street behind them. Disaster!

 

Il carro armato inizia a sparare, sollevando nuvole di polvere dalla strada. Gli italiani si girano rapidamente e rispondono al fuoco, ma sono in inferiorità numerica. Si ritirano frettolosamente. 

The tank begins shooting, raising clouds of dust from the street. The Italians quickly turn around and return fire, but they’re outnumbered. They hurriedly retreat.

 

"Chi è lo stronzo che ha detto che i tedeschi venivano da là?!"

"Ci stavano arrivando i carri armati alle spalle!"

La strada è piena di figure in corsa. 

“Who’s the asshole who said the Germans are coming from there?!” 

“The tanks were coming at our backs!”

The street is full of running figures.

 

Ma poi si alza un applauso: "È arrivato il cannone!" È il pesante cannone che abbiamo già visto, trascinato da una squadra di uomini sotto la pioggia. 

But then a cheer goes up: “The cannon is here!” It’s the heavy cannon that we saw earlier, hauled by a team of men in the rain.

 

Qualcuno lancia una granata contro le barricate appena costruite dagli italiani, per ostacolare l'avanzata dei carri armati. I tedeschi sono di fronte a un muro di fuoco. 

Someone throws a grenade at the barricades just constructed by the Italians, in order to impede the tanks’ advance. The Germans face a wall of fire.

 

Ma un carro armato sfonda la barricata.

"Non state allo scoperto, sennò moriamo prima di sparare. Spostatevi!"

Un grande pennacchio di fumo si alza nel cielo alla fine della strada. 

But a tank smashes through the barricade.

"Don't stand in the open or we'll die before we shoot. Move!"

A great plume of smoke rises into the sky at the end of the street.

 

Nel caos della battaglia, un italiano al cannone dice: "Se il mio bambino è nato, gli si può dire: ‘Alla nascita hai avuto più colpi di cannone tu dei figli dei re’!"

In the chaos of battle, an Italian at the cannon says, “If my baby’s born, it can be said: ‘At your birth, you had more cannon shots than the sons of kings!’”

 

Nei combattimenti, tra il fumo e il frastuono, i napoletani sfruttano al meglio le poche risorse a loro disposizione. 

In the fighting, amid the smoke and hubbub, the Neapolitans make the most of the few resources at their disposal.

 

Fuggendo per un attimo dal fumo, gli italiani corrono lungo la strada e si nascondono dietro un angolo. 

Escaping for a moment from the smoke, the Italians run down the street and hide around a corner.

 

Dalla direzione opposta, vediamo Gennarino avvicinarsi; il calcio del suo pesante fucile strascica sul terreno. Su una soglia due uomini in giacca stanno curando un combattente ferito. Spaventandoli, il bambino chiede: "Signori, scusate, è questa la guerra?"

From the opposite direction, we see Gennarino approaching; the butt of his heavy rifle drags on the ground. In a doorway, two men in suit jackets are tending to a wounded fighter. Startling them, the boy asks, “Excuse me, gentlemen, is this the war?”

FINE PARTE 20


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