OSSESSIONE, Parte II

Regia / Director: Luchino Visconti, 1943


Una volta dentro la trattoria, Gino chiude attentamente la porta. Mentre Giovanna continua a cantare la sua canzone d'amore, lui guarda di qua e di là per vedere dov’è lei. Dà anche una breve occhiata alla macchina da presa.

Once inside the tavern, Gino locks the door carefully. As Giovanna continues to sing her love song, he looks this way and that to see where she is. He gives a quick glimpse into the camera as well.

 

La trova in cucina. Lei si gira e lo fissa, aspettando.

He finds her in the kitchen. She turns and stares at him, waiting.

 

In poco tempo sono a letto. "Adesso non mi lascerai più", dice Giovanna. Lui scuote la testa.

Before long, they’re in bed. “Now you’ll never leave me,” Giovanna says. He shakes his head.

 

Lui dice: "Non mi hai ancora detto come hai fatto a sposare quel vecchio".

"Non lo so neppure io. Ma quando l'ho incontrato… con la catena d'oro al taschino, ero rimasta senza lavoro e mi facevo invitare a cena dalla gente che passava. Se sapessi cosa vuol dire farsi invitare a cena dagli uomini! Ho creduto di salvarmi con lui. Poi ho capito che era peggio di prima".

He says, “You haven’t told me yet how you came to marry that old man.”

“I don’t even know myself. But when I met him… with the gold watch chain in his pocket, I was out of work. I would get invited to dinner by people passing through. If you knew what it means to be invited to dinner by men! I thought I was saving myself by going with him. Then I realized that it was worse than before.”

 

Si siede in un angolo, disperata. Gino raccoglie una conchiglia e se la posa all'orecchio.

She sits in the corner, in despair. Gino picks up a sea shell and puts it to his ear.

 

Giovanna piange, a capo chino. Gino si avvicina. Quando lui le avvicina la conchiglia all'orecchio, lei può sentire il fragore infinito dell'oceano.

Giovanna weeps, head bowed. Gino approaches. When he puts the shell to her ear, she can hear the endless roar of the ocean. 

 

"Senti… che ne diresti di andarcene via insieme?" propone lui.

"Dove?"

"Non importa dove. Dove vogliamo noi".

Ma lei ha una casa e la sicurezza: vuole restare.

“Listen… what do you say that we go away together?” he proposes.

“Where?”

“It doesn’t matter where. Wherever we want.”

But she has a home and security: she wants to stay.

 

– Giovanna si guarda allo specchio.
– Giovanna gazes at herself in the mirror.

 

In un primo piano, Gino condivide l'inquadratura con due Giovanna. Poi ce n'è una sola, il suo viso domina lo schermo, lo sguardo distolto. Dice a Gino che se lui la ama, dovrà accadere qualcosa per loro...

In a closeup, Gino shares the frame with two Giovannas. Then there is just one, her face dominating the screen, eyes averted. She tells Gino that if he loves her, something must happen for them...

 

Quando Bragana torna, offre a Gino un rasoio, così che si possa ripulire. A torso nudo, continua a chiacchierare mentre Gino si rade allo specchio. Giovanna strofina la schiena nuda del marito. "Hai visto, Gino?” – si vanta Bragana – “Queste sono le gioie del matrimonio!"

When Bragana returns, he offers Gino a razor, so that he can clean up. Naked from the waist, he continues chatting while Gino shaves at the mirror. Giovanna is rubbing her husband’s bare back. “See, Gino?” brags Bragana. “These are the joys of marriage!”

 

Mentre Gino guarda, con il rasoio in mano, Bragana dà un colpetto alla sua tasca e fa riferimento a un documento che si trova lì. "Quando sarà il momento giusto” – dice guardando verso il cielo – “ti farà comodo". 

As Gino looks on, razor in hand, Bragana pats his pocket, and refers to a document there. “When the right time comes,” he says, looking towards the sky, “this will come in handy.”

 

Bragana invita Gino ad andare a pescare. La grande massa del suo torso nudo è al centro dell'inquadratura. Con il rasoio al collo, Gino rifiuta.

Bragana invites Gino to come fishing. The great bulk of his naked torso is at the center of the shot. With the razor at his neck, Gino declines.

 

A cena, su un sottofondo di lotte tra gatti che miagolano striduli, Bragana si lamenta del cibo che Giovanna ha preparato.

"Imbecille!" risponde lei.

Lui si alza in piedi. "Ringrazia Dio che c'è un altro, altrimenti..." Allunga la mano come per colpirla, ma sente un clacson fuori e va a servire i clienti.

At dinner, against a background of screeching cat fights, Bragana complains about the food that Giovanna has prepared.

“Idiot!” she answers.

He stands. “Thank your God there’s someone else here, or else...” He reaches out as if to strike her, but hears a car horn outside and goes to take care of the customers.

 

Gino dice a Giovanna che è impossibile continuare così, con loro tre insieme nella casa.

"È quello che penso anch'io".

"Giovanna, vieni via con me".

Gino tells Giovanna that it’s impossible to continue like that, with the three of them together in the house.

“That’s what I think, too.”

“Giovanna, come away with me.”

 

Trasandato, sudato, con la camicia sbottonata, Bragana ritorna, con la notizia di un amico che è stato ucciso da uno dei suoi operai in una specie di triangolo amoroso in cui era coinvolta la moglie. 

Gino chiede: "In che modo l’hanno ammazzato?"

"Una fucilata alla spalle".

Afflitta, Giovanna appoggia la mano sulla fronte.

Slovenly, sweaty, shirt unbuttoned, Bragana returns, with news of a friend who was murdered by one of his workers, in some sort of love triangle involving his wife.

Gino asks, “How was he killed?” 

“A shot in the back.”

Distressed, Giovanna rests her forehead in her hand.

 

Giovanna si lamenta che il rumore dei gatti è intollerabile. Alla fine, Bragana carica il suo fucile, la guarda male ed esce a sparare ai gatti. Dopo che se n'è andato, Giovanna resta in piedi molto vicina a Gino.

Giovanna complains that the noise of the cats is intolerable. Finally, Bragana loads his rifle, glares at her and goes out to shoot the cats. After he leaves, Giovanna stands very close to Gino.

 

Risuonano dei forti colpi di fucile. Giovanna appoggia la testa sul petto di Gino.

Loud gunshots ring out. Giovanna rests her head on Gino’s chest.

 

– Scene parallele da OSSESSIONE e IL POSTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE (Tay Garnett, 1946 con Lana Turner e John Garfield. Fotografia: Sidney Wagner). OSSESSIONE è stato la prima versione cinematografica del romanzo del 1934 Il postino suona sempre due volte di James M. Cain.
– Parallel scenes from OSSESSIONE and THE POSTMAN ALWAYS RINGS TWICE (Tay Garnett, 1946 with Lana Turner and John Garfield. Cinematography: Sidney Wagner). OSSESSIONE was the first film version of the 1934 novel The Postman Always Rings Twice by James M. Cain.

 

Giovanna e Gino sono partiti a piedi, diretti alla stazione ferroviaria in città. I pali del telefono si alzano alti nell'aria, puntando verso le nuvole.

Giovanna and Gino have taken off on foot, headed for the train station in town. Telephone poles rise high into the air, pointing toward the clouds.

 

Continuano a camminare. Gino è spensierato, suona la sua armonica. Giovanna rimane indietro. Alla fine lei dice: "Fermati, non ne posso più". Lui le chiede se è stanca. “No”, dice lei.

Gino le dice: "Questa notte eri decisa; ormai non possiamo più tornare indietro".

Il cielo si stende sopra di loro, nuvole sospese e linee sottili di fili del telefono.

Lui prosegue, suonando la sua armonica.

They walk on. Gino is carefree, playing his harmonica. Giovanna lags behind. Finally, she says, “Stop, I can’t go on.” He asks if she’s tired. “No,” she says.

Gino tells her, “Last night you were sure; we can’t turn back now.”

The sky spreads above them, suspended clouds and thin lines of telephone wire.

He walks on, playing his harmonica.

 

Giovanna è seduta su un mucchio di ghiaia, senza scarpe. Gino si siede accanto a lei, con i vestiti logori. Sullo sfondo, degli uomini stanno spalando. Il duro lavoro è un modo di vivere. Gino si volta verso la strada davanti a lui, la vita che preferisce.

Giovanna dice: "Non sono adatta a vagabondare come te".

Giovanna is sitting on a pile of gravel, shoeless. Gino sits down beside her, his clothes frayed. In the background, men are shoveling. Hard work is one way of life. Gino turns towards the road ahead, the life he prefers. 

Giovanna says, “I wasn’t cut out to be a tramp, like you.”

 

Ma Gino non ha intenzione di restare in quella trattoria con il marito di Giovanna sempre intorno. Se ne va, con la valigia in mano. Sola, esausta, lei lo guarda andare via.

But Gino is not going to stay at that tavern with Giovanna's husband always around. He takes off, suitcase in hand. Alone, exhausted, she watches him go.

FINE PARTE II