Ladri di biciclette (Bicycle Thieves), Parte 2

Regia / Director: Vittorio De Sica, 1948

Antonio si affretta lungo un sentiero sterrato, dando un'occhiata all'ordine di lavoro per il suo nuovo incarico. I palazzi bianchi si allontanano nell'inquadratura, sotto un cielo con lembi di nuvole.

Antonio hurries along a dirt pathway, glancing down at the work order for his new assignment. White apartment buildings recede into the frame, under a sky with wisps of cloud.

 
 
 

Girato l'angolo, si ferma davanti a una grossolana recinzione di pali di legno e filo di ferro. Dall'altra parte, le donne fanno la fila a una fontanella, in attesa di raccogliere l'acqua. Una donna si allontana con un secchio pieno in ogni mano.

Antonio urla a sua moglie: "Mari’!"  

Turning the corner, he stops at a crude fence of wooden posts and wire. On the other side, women line up at a fountain, waiting to collect water. A woman walks away with a full bucket in each hand.

Antonio calls to his wife: “Mari’!”

 

Maria (Lianella Carell) alza lo sguardo: ha appena riempito i suoi secchi, e li porta da lui.

Ci vengono in mente le file per l'acqua nella Napoli in tempo di guerra e il piccolo Gennarino che fatica a trasportare il suo secchio in Le quattro giornate di Napoli.

Maria looks up: she’s just filled her buckets, and brings them to him. 

We’re reminded of the lines for water in wartime Naples and little Gennarino struggling to haul his bucket in The Four Days of Naples. 

 

"Che c'è?" gli chiede.

"Dimmi se non sono disgraziato!"

"Che c'è?" ripete lei.

"C'è un posto ma non lo posso prendere!" Sentiamo l'angoscia nella sua voce.  

“What is it?” she asks him.

“Tell me if I don’t have rotten luck!” 

“What is it?” she repeats.

“There’s a job, but I can’t take it!” We hear the anguish in his voice.

 

Si gira e si allontana.

"Che hai detto? Non ho capito bene". Ostacolata dai pesanti secchi, si affretta a seguirlo come può. "Fermati un momento, Anto’!"

Di nuovo, una linea di edifici bianchi li circonda.

He turns and walks away.

“What did you say? I didn’t quite understand.” Hampered by the heavy buckets, she hurries after him as best she can. “Stop a moment, Anto’!”

Again, a line of white tower blocks hems them in.

 

Lei si affanna a seguirlo, mentre lui avanza, assente. "Che hai detto? C’è un posto?"

She struggles after him, as he strides on, oblivious. “What did you say? A job?”

 

Alla fine lui si ferma. "E pure buono: municipale!" dice disperato, scuotendo i fogli che ha in mano. Poi riprende a camminare, mentre la moglie lotta con i pesanti secchi.

Finally he stops. “And a good city job, too!” he says desperately, shaking the papers in his hand. Then he resumes walking, as his wife wrestles with the heavy buckets.

 

Infine, si rende conto di ciò che Maria sta trasportando. Si volta per aiutarla.

Lei è in cima a una pendenza, la sua figura è incorniciata da una nuvola bianca, come se fosse un'aureola.

Finally, he realizes what Maria is carrying. He turns to help her. 

She is at the top of a slope, her figure framed by a white cloud, as if it were a halo.

 

Antonio prende uno dei secchi.

"Va bene, si rimedia, Anto’", dice lei.

Un gruppo di bambini marcia su per la collina sterrata. Il capetto cammina con un bastone da passeggio come se fosse un bastone da pastore.

Antonio takes one of the buckets. 

“It's okay, it will work out,” she says.

A troop of children marches up the dirt hill. The little leader walks with a cane as if it were a shepherd’s crook.

 
 
 

"Ma che vuoi rimediare? Ci vuole la bicicletta, subito. Se non mi presento subito, il posto se lo prende un altro". Lei lo guarda allarmata, tenendogli la mano.

Dietro di loro, il pendio spoglio è disseminato di pietre. I bambini camminano su un sentiero che taglia la parte superiore dell'inquadratura, verso un'altra serie di edifici di cemento.

“What do you want to work out? I need my bicycle right now. If I don't show up now, someone else will take the job.” She looks at him with alarm, holding his hand.

Behind them, the bare incline is littered with stones. The children walk on a path that cuts across the top of the frame, toward another set of concrete buildings.

 

Fuori dal loro palazzo, Maria chiede: "Che si può fare allora?"

"E che vuoi fare?"

Sul gradino più basso, lei si volta indietro. "Non dovevi impegnarla questa bicicletta!" Le pareti della scala sono scrostate.

Inquadrato nell'ingresso, con ancora in mano il secchio pieno d'acqua, lui alza l'altra mano in un gesto di rabbia e dice: "E cosa avresti mangiato?"

Outside their apartment building, Maria asks, “So, what can we do?” 

“And what do you want to do?”

On the lowest step, she turns back. “You shouldn’t have pawned that bicycle!” The walls of the staircase are peeling.

Framed in the entrance, still carrying the full bucket of water, he raises the other hand in an angry gesture and says, “And what would you have eaten?”

 

Cominciano a salire i gradini.

"Stai zitto!"

"Mannaggia a me e a quando sono nato!"

"Non ti fare sentire!"

"Viene voglia di buttarsi nel fiume!"

"Non ti fare sentire!" ripete lei, questa volta più forte.

They start up the steps.

“Shut up!” 

“I curse the day I was born!”

“Don’t let anyone hear you!” 

“It makes me feel like jumping in the river!”

“Don’t let anyone hear you!” she says again, louder this time.

 

Sulla soglia dell'appartamento, una semplice targhetta dice: "Ricci". Sulle note di una musica cupa, Maria apre la porta ed entrano.

At the apartment door, a simple plaque says, “Ricci.” To the strains of somber music, Maria opens the door and they go in.

 
 
 

In questa inquadratura ben studiata, Maria e Antonio sono incorniciati da dei rettangoli all'interno di altri rettangoli. Una scacchiera di piastrelle consumate modella il pavimento. Maria si sforza di reggere il peso del secchio con entrambe le mani, mentre Antonio, in piedi nel corridoio dietro di lei, rimugina. A destra, la parete in ombra è macchiata.

In this well-designed shot, Maria and Antonio are framed by rectangles within rectangles. A worn checkerboard of tiles patterns the floor. Maria strains against the weight of the bucket with both hands, while Antonio stands in the hallway behind her, brooding. To the right, the shadowed wall is stained.

 

Maria posa il secchio sul tavolo della cucina. Antonio si appoggia al muro del corridoio, come se le sue energie fossero finite.

Maria sets down her bucket on the kitchen table. Antonio leans against a hallway wall, as if his energy is at an end.

 

Lei torna nel corridoio e prende l'altro secchio dalla mano di lui, senza parlare. La coppia è ora confinata in una fetta ancora più stretta dell'inquadratura.

Antonio si muove a fatica, perso nella preoccupazione.

She walks back into the hallway and takes the other bucket from his hand, without speaking. The couple is now confined within an even narrower slice of the frame.

Antonio hardly moves, lost in worry.

 

Alla fine entra nella camera da letto,  il suo volto è una maschera di disperazione. Le pareti mostrano la sporcizia degli anni ma i letti sono ordinati. Sopra il letto matrimoniale è appeso un crocifisso; dal soffitto penzolano ganci in fil di ferro fatti in casa per i vestiti.

Finally, he walks into the bedroom, his face a mask of despair. The walls show the grime of ages, but the beds are neatly made. A crucifix hangs over the marital bed; homemade wire hooks for clothing dangle from the ceiling.

 
 
 

Antonio si siede sul letto, con le spalle curve e le mani chiuse. Gli antenati della famiglia lo vegliano dai ritratti incorniciati. Come può riavere la sua bicicletta? Non vede un modo.

Antonio sits on the bed, shoulders slumped, hands folded. Family ancestors watch over him in framed portraits. How can he get his bicycle back? He doesn’t see a way. 

FINE PARTE 2


Ecco Parte 3 of this cineracconto! Subscribe to receive a weekly email newsletter with links to all our new posts.