Io la conoscevo bene (I Knew Her Well), Parte 17

Regia / Director: Antonio Pietrangeli, 1965

In una camera da letto dell'appartamento in cui si sta svolgendo la festa di Roberto, un uomo in smoking e papillon – Baghetti (Rod Dana) – tiene in mano un microfono. In un campo lungo, vediamo un registratore, qualcuno che tiene in mano una macchina da presa ingombrante e un'altra figura che punta una luce su Adriana, che è su un letto, appoggiata comodamente sul fianco. 

"Signorina, cosa fa qui a Roma?"

"Ci sto per lavorare". 

In a bedroom at the apartment where Roberto’s party is taking place, a man in a tuxedo and bowtie – Baghetti – holds a microphone. In a long shot, we see a tape recorder, someone holding a bulky camera, and another figure pointing a light at Adriana, who is on a bed, leaning comfortably on her side. 

“Miss, what are you doing in Rome?”

“I’m here to work.”

 

Baghetti fa un gesto al cineoperatore. "Adesso vieni più avanti".

Adriana sorride all'uomo, ma Baghetti scuote il dito: "Non guardi in macchina".

Baghetti gestures to the cameraman. “Now come in closer.”

Adriana smiles toward the man, but Baghetti shakes his finger: “Don't look at the camera.”

 

Dà istruzioni al cineoperatore: "Fai una panoramica fino ai piedi. Basta così".

Dietro di lui, un bel bouquet di fiori è posato su un tavolo.

He instructs the cameraman, “Pan down to her feet. That’s good, stop.”

Behind him, a beautiful bouquet of flowers sits on a table.

 

Dice ad Adriana: "Si alzi", e lei obbedisce con aria sicura e quasi provocante. "Lei è giovane, bella, elegante, sicura di sé. Vedrà che un giorno avrà un grande successo". 

He tells Adriana, “Stand up,” and she complies, looking confident and almost flirtatious. “You’re young, pretty, elegant, confident. You’ll see that one day you will have great success.”

 

Lei alza le spalle, allargando le braccia. "Non so. Speriamo!” Abbassa le braccia, ancora sorridente. 

She shrugs, holding her arms out. “I don’t know. Let’s hope so!” She drops her arms, still smiling.

 

"Va bene" – dice Baghetti – "Abbiamo finito". Allunga la mano verso Adriana. "Grazie mille, signorina. Arrivederla".

"Grazie a lei". 

“Okay,” says Baghetti. “We’re done.” He extends his hand to Adriana. “Thanks very much, Miss. See you.”

“Thank you.”

 

As the crew leaves the room, she walks over to the dresser and takes a moment at the mirror, savoring her good fortune. She exclaims, “God!”

Quando la troupe lascia la stanza, lei si avvicina al cassettone e si ferma un attimo allo specchio, assaporando la sua fortuna. Esclama, “Dio!”

 
 
 

Misteriosamente, non vediamo il suo riflesso nello specchio. 

Eerily, we don’t see her reflection in the mirror.

 

Attraversando la stanza fino alla borsetta, estrae il suo specchietto e osserva il suo riflesso. 

Crossing the room to her purse, she pulls out her compact and looks at her reflection.

 

Sulla soglia della porta vediamo un abito chiaro e familiare. "Signorina?"

Lei si gira: "Ah, è lei, signor Bagini!" 

In the doorway, we see a familiar pale suit. “Miss?”

She turns: “Ah, it’s you, Mr. Bagini!”

 

"Sì. Posso?" Lei annuisce e si avvicina a lui. "Scusi, volevo solo chiederle..."

“Yes. May I?” She nods and walks towards him. “Excuse me, I just wanted to ask–”

 

"Dica!"

"Ma immagino che lei avrà molte cose da fare. Scusi, lei stasera cosa fa ?"

"Perché?"

“Tell me!”

“Well, I imagine you must be very busy. Excuse me, what are you doing tonight?”

“Why?”

 

"No, dicevo... dopo di qui, dove va?" Lui si china verso di lei e sorride, con la sigaretta in mano.

Lei lo guarda, in attesa.

“No, I was saying… where are you going after this?” He leans towards her and smiles, cigarette in hand.

She looks at him, waiting.

 

Lui dice: "Se non ha impegni..."

"Oh, bravo! E mi pareva una persona così tranquilla!"

He says, “If you don’t have any plans…” 

“Oh, great! And you seemed like such a serious person!”

 

"Chi?"

"Lei".

"Ah, lei credeva che… No, no! Dopo aver fatto quel numero, sono stanco. No, no, no, no".

“Who?”

“You.”

“Oh, you thought – Good lord, no! I’m exhausted after my little performance. No, no, no, no.”

 

"Era... Roberto". Lui si allontana, un po’ imbarazzato mentre lei lo guarda. "Lei ha fatto molto colpo su Roberto, sa? Del resto è normale…”

“It was… Roberto.” He steps away, a little embarrassed, as she watches. “You made a big impression on Roberto, you know. After all, it’s normal…”

 

"E allora lui voleva conoscerla. Non so, invitarla a bere qualche cosa a casa. A casa sua... di Roberto".

Il sorriso di lei si spegne e improvvisamente ha uno sguardo vuoto. 

“So he wanted to get to know you. I don’t know, invite you to have a drink at home. At his home. Roberto’s place.”

Her smile fades, and suddenly she has a vacant look.

 

"Sì, insomma, per un drink".

"Davvero?"

“Yes, I mean, for a drink.”

“Really?”

 

"Sì, lui è giù che aspetta. Allora posso dire che lei ci va?"

"Beh… ma scusi perché non è venuto a chiedermelo lui?" Lei abbassa gli occhi, offesa.

“Yes, he’s waiting downstairs. So, can I say that you’re going?”

“Well… but, excuse me, why didn’t he come to ask me himself?” She lowers her eyes, offended.

 

"Gliel’ho chiesto io. Non è la stessa cosa?" Lei sta in silenzio dandogli le spalle. "Allora, cosa gli vado dire?”

Lei si gira: "No, che non è lo stesso. Non è carino". 

“I asked you. Isn’t it the same thing?” She stands silently with her back to him. “So, what am I going to tell him?”

She turns: “No, it’s not the same thing. It’s not nice.”

 

"E poi non è gentile neanche nei suoi riguardi. Perché gli deve dare certi incarichi, scusi?” Lei si gira di nuovo e guarda nello specchio.

"A me? Sa, io e Roberto siamo molto amici, gliel’ ho detto. Lui ha lavorato per me molti anni fa. E così… Insomma, c'è confidenza". 

“Besides, it’s not kind to you either. Why should he give you such assignments, I’m sorry.” She turns her back again and gazes into the mirror.

“Me? I told you before. Roberto and I are good friends. He worked for me years ago. And so… I mean, there’s a closeness.”

 

"Allora, cosa gli devo dire?"

"No. Gli dica che se vuole, me lo venga a chiedere lui". 

“So, what should I tell him?”

“No. Tell him if he wants, to come ask me in person.”

 

Lei si aggiusta il rossetto. Lui si avvicina alla porta, si ferma e si volta indietro, guardandola con tristezza. 

She adjusts her lipstick. He walks to the door, stops and turns back, gazing at her, sadly.

 

Alla fine lui parla. "Beh, ha ragione". E se ne va. 

Finally he speaks. “Well, you’re right.” And he leaves.

 

Mani in tasca, Bagini si dirige verso Roberto, appoggiato sulla sua macchina, una Ford Mustang decappottabile. 

"Allora?" chiede Roberto.

"Allora che cosa?"

"Come ‘allora che cosa’? Viene lei?” 

Hands in pockets, Bagini walks toward Roberto, who leans on his car, a Ford Mustang convertible. 

“Well?” asks Roberto.

“Well what?”

“What do you mean ‘well what’? Is she coming?”

 

"Sì, gliel'ho chiesto". Roberto sorride soddisfatto. "Sì, ma… Dice che non può. Gli dispiace. Dice che ha un altro impegno". Roberto inizia a fischiare. "Io gliel'ho detto!"

“Yes, I asked her.” Roberto smiles with delight. “Yes, but… She says she can’t. She’s sorry. She said she has another engagement.” Roberto begins to whistle. “I did tell her!”

 

"Sì, sicuro. Un altro impegno!" Si sporge con rabbia verso Bagini, afferrandogli il viso con entrambe le mani, con disprezzo. "Bagini, ti sei rincoglionito!"

Roberto si gira verso la macchina e apre la portiera. 

“Yeah, right. Another engagement!” He leans angrily toward Bagini, grasping his face in both hands with contempt. “Bagini, your head’s up your ass!” 

Roberto turns to his car and opens the door.

 

"Ma no, cosa c’entra?" chiede disperato Bagini, mentre Roberto sale in macchina. "Vuoi che riprovi?"

"Ma che riprovi?" 

Bagini si appoggia alla decappottabile mentre Roberto si allontana. "Riprovo! Vado su un’altra volta! Ma mica ne vale tanto la pena!"

“But no, what do you mean?” Bagini asks desperately, as Roberto gets in the car. “Do you want me to try again?”

“But what ‘try again’?”

Bagini leans into the convertible as Roberto begins to drive away. “I’ll go try again – I'll go up again! But she’s hardly worth it.”

 

“Roberto, ti devo parlare!” La macchina prende velocità, ma Bagini vi si aggrappa. "Roberto!" L’attore ferma la macchina. 

“Roberto, I have to talk to you!” The car picks up speed, but Bagini hangs on. “Roberto!” The actor stops the car.

 

"Senti, perché non mi fai lavorare nel tuo film, eh?"

"Lo devi dire al regista". 

“Listen, why can’t you get me to work on your film?”

“You have to talk to the director.”

 

"Si, figurati quello! Ma se ci metti una buona parola tu… Ho bisogno…"

Roberto si è messo gli occhiali. Guarda Bagini con aria severa e lo interrompe. "Ti ho presentato a Cianfanna. Hai visto, no?"

“Sure, that one, imagine! But if you put in a good word…I really need –”

Roberto has put on his glasses. He looks at Bagini sharply and cuts him off. “I introduced you to Cianfanna. You saw, didn’t you?”

 

"Ma no. Io quello lo conosco! Roberto, ti ho fatto divertire stasera! Hai visto?” Roberto ride e distoglie lo sguardo. "Ti ho fatto fare bella figura". Vediamo che i capelli dietro la testa di Roberto si stanno rarefacendo. 

“Come on, no. I know that guy. Roberto, I showed you a good time tonight. Did you see that?” Roberto laughs and looks away. “I made you look good.” We see that the hair at the back of Roberto’s head is thinning.

 

"Quasi mi viene l’infarto! Mi sono dato da fare, no?”

"Sì, sì”.

"Ti ho fatto anche il ruffiano!"

"S’è visto quello che hai combinato!"

Quasi urlando, Bagini protesta: "Ma che colpa ne ho io se quella non ci sta con te?”

 “I almost had a heart attack! I took care of business, didn’t I?”

“Yeah, yeah.”

“I even pimped for you.”

“We see what you accomplished!”

Almost yelling, Bagini protests, “How is it my fault she’s not into you?!”

 

"Va bene, Bagini, io devo andare". Accarezza la guancia di Bagini. "Scusa, ciao".

"Ma io ho bisogno, te lo giuro!"

"Ho capito, me l'hai già detto! Basta, no?"

"Roberto, qualunque cosa! Ti faccio anche da autista!"

“Okay, Bagini, I’ve got to go.” He pats Bagini’s cheek. “Excuse me, bye.”

“But I really need it, I swear to you!”

“I got it, you already told me! That’s enough, okay?”

“Roberto, anything! I’ll even be your driver!”

 

Roberto colpisce con la mano il volto di Bagini e lo spinge via. 

Roberto smashes his hand into Bagini’s face and pushes him away.

 

"Ma te ne vuoi andare?! Ti puzza pure il fiato!" Roberto si allontana rombando, con Bagini ancora aggrappato. La macchina gira e si allontana, mentre Bagini dice a bassa voce: "Ciao, Roberto". 

“Will you go away?! Even your breath stinks!” Roberto roars away, with Bagini still clinging on. The car turns and goes off into the distance, as Bagini says quietly, “Ciao, Roberto.”

 

Rimane in strada, attonito, disperato. Alla fine mette le mani in tasca e torna alla festa. 

He stands in the street, dumbfounded, despairing. At last, he puts his hands in his pockets and heads back to the party.

FINE PARTE 17


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