Riso amaro (Bitter Rice), Parte 28

Regia / Director: Giuseppe De Santis, 1949

Nell'oscurità, uomini e donne tornano dalle risaie, con il cammino illuminato dalle torce. I loro attrezzi sporgono in alto sopra le spalle.

In the darkness, the men and women are returning from the rice fields, their way lit by torches. Their tools rise high above their shoulders.

 

Silvana si fa strada tra la folla in stato di shock.

Mentre Francesca e Marco la cercano, il volto di Francesca è pieno di angoscia.

Silvana walks through the crowd in a daze.

As Francesca and Marco look for her, Francesca’s face is filled with anguish.

 

Silvana si sta dirigendo verso la torre di legno accanto alla pista da ballo improvvisata. Filmata dal basso, la torre si alza contro il cielo notturno: un motivo di linee parallele, leggermente illuminate. In questa splendida composizione, due cavi elettrici tracciano una diagonale sulla destra, mentre un albero frondoso delimita il bordo dell'inquadratura. 

Silvana is heading towards the wooden tower beside the improvised dance floor. Shot from below, the tower rises against the night sky: a pattern of parallel lines, loosely lit. In this beautiful composition, two electrical wires define a diagonal at the right, while a leafy tree frames the edge of the picture.

 

Arrivando alla torre, Silvana inizia a salire le scale, tenendosi al corrimano. 

Reaching the tower, Silvana begins to climb the stairs, holding the railing.

 

Le decorazioni della festa sono ancora al loro posto. Mentre sale, passa davanti alla batteria abbandonata dai musicisti.

Party decorations remain in place. As she ascends, she passes the band’s abandoned drum set.

 

Dal fondo delle scale, Marco grida: "Silvana!" Francesca ripete il grido. Le torce bruciano nell'oscurità che li circonda.

From the bottom of the stairs, Marco calls out, “Silvana!” Francesca echoes the call. Torches burn in the darkness around them.

 

Francesca inizia a salire le scale. "Cosa vuoi fare?" – grida – "Scendi, Silvana!"

Francesca begins to climb the stairs. “What are you going to do?” she yells. “Come down, Silvana!”

 

Silvana continua a salire, come in trance.

Silvana keeps climbing, as if in a trance.

 

"Silvana!" – la chiama di nuovo Francesca – "Dove vai, Silvana?"

Rivediamo la batteria.

“Silvana!” Francesca calls her again. “Where are you going, Silvana?”

We see the drum set again.

 

In cima alla torre, Silvana osserva le luci e le decorazioni della festa, piangendo. In primo piano, la vediamo tremare.

At the top of the tower, Silvana looks out over the lights and party decorations, crying. In close-up, we see her tremble.

 

Dall'alto osserviamo la frenetica salita di Francesca. “Silvana!” 

From above, we watch Francesca’s frantic ascent. “Silvana!”

 

Ai piedi della torre, una folla si è radunata sulle piattaforme a bordo dell'acqua, e guarda verso l'alto.

Le lacrime rigano le guance di Silvana. 

At the base of the tower, a crowd has gathered on the platforms over the water, looking up. 

Tears trickle down Silvana’s cheek.

 

Fa un passo avanti e cade. Dall’alto, vediamo ancora una volta un albero decorato di luci che si profila contro la vasta oscurità della notte. Piccole figure in lontananza allungano il collo. 

She steps forward and falls. From above, we see once more a tree strung with lights against the vast blackness of night. Small distant figures crane their necks.

 

La folla urla inorridita. Francesca si copre il viso con le mani.

The crowd screams in horror. Francesca covers her face with her hands.

 

Alla luce del giorno, il corpo di Silvana giace disteso a terra, con un braccio allargato. Vestito di nero, uno dei capi si accovaccia e le chiude gli occhi. Le accarezza le guance.

In daylight, Silvana’s body lies sprawled on the ground, one arm stretched out out. Dressed in black, one of the bosses crouches down and closes her eyes. He caresses her cheeks.

 

Un carabiniere la copre con una coperta. Gli uomini restano in piedi un attimo, a testa china, per rendere omaggio.

Una fila di mondine osserva la scena con i cappelli a tesa larga, stringendo i piccoli sacchi di riso che si sono guadagnate. 

A carabiniere covers her with a blanket. The men stand a moment, heads bowed to pay their respects. 

A line of rice workers looks on in their broad-brimmed hats, holding the small sacks of rice they have earned.

 

La macchina da presa inquadra il campo mentre i due uomini si allontanano. Contemporaneamente, le donne si tolgono i cappelli di paglia. I capisquadra, con i loro lunghi bastoni, restano a capo scoperto.

The camera pans the field as the two men retreat. In unison, the women remove their straw hats. The foremen, with their tall sticks, stand bareheaded.

 

Fianco a fianco, Marco e Francesca osservano la scena con aria triste. Lei ha il sacco di riso in spalla; lui ha il braccio fasciato.

Il capo dice alle donne: “Su, andate. Dovete partire. I camion vi aspettano”. Appoggia delicatamente la mano sulla spalla di una donna anziana, esortandola ad andare, ma lei scuote la testa, senza muoversi.

Side by side, Marco and Francesca watch sadly. She has her sack of rice over her shoulder; his arm is bandaged. 

The boss says to the women, “Go on, leave. You have to go. The trucks are waiting for you.” He puts his hand gently on an old woman’s shoulder, urging her on, but she shakes her head, unmoving.

 

Anna posa il sacco di tela pieno di vestiti e si incammina con il sacco di riso.

Anna puts down her burlap sack of clothes, and starts walking, with her bag of rice.

 

Rosa e Celeste la guardano.

Rosa and Celeste watch her.

 

In piedi accanto al corpo di Silvana, Anna infila la mano nel sacco e lascia cadere una manciata di riso sulla coperta che copre Silvana.

Standing over Silvana’s body, Anna reaches into her sack and lets a handful of rice fall onto the blanket that covers Silvana.

 

Mentre Anna versa altro riso, con le lacrime che le rigano le guance, Irene e Andreina si avvicinano…

As Anna drizzles more rice, with tears on her cheeks, Irene and Andreina walk over…

 

… seguite da Rosa e Celeste. Le mondine si radunano attorno a Silvana e le spargono il riso sul corpo. 

Quando Francesca e Marco si uniscono a loro, la coperta è quasi completamente nascosta da uno strato bianco come la neve.

Si sente la voce dell’annunciatore radiofonico la cui narrazione ha dato inizio al film: “E così, un’altra stagione di raccolta del riso è passata”.

… followed by Rosa and Celeste. The rice workers gather around Silvana and drizzle rice over her body. 

When Francesca and Marco join them, the blanket is almost hidden by a covering as white as snow. 

We hear the radio announcer whose narration began the film: “And so, another season of rice picking has passed.”

 

Mentre le donne continuano a spargere il riso, Francesca prende la valigia e, dopo aver rivolto un ultimo sguardo triste al corpo di Silvana, se ne va con Marco.

“Ora si torna a casa. Alcune riprenderanno il lavoro alla loro macchina da cucire. Altre si spargeranno per i campi di grano per la mietitura”.

As the women continue to scatter rice, Francesca picks up her suitcase and, with a last sad look at Silvana’s body, walks off with Marco.

“Now it’s time to go home. Some will go back to their work at the sewing machine. Others will scatter across the wheat fields for the harvest.”

 
 
 

"Altre ancora torneranno nelle fabbriche". Ripresi in primo piano dal basso, Marco e Francesca avanzano come se fossero eroi del lavoro sovietici.* 

*Non a caso. Il regista De Santis era un membro convinto del Partito Comunista Italiano (PCI). In effetti questo film riprende molti temi tipici del cinema sovietico: l’azione collettiva, il rispetto per la classe operaia, l’attenzione per le difficoltà dei lavoratori rurali e la rappresentazione dei singoli lavoratori, spesso in chiave eroica. 

“Yet others will go back to the factories.” Shot in close-up from below, Marco and Francesca are marching forward, as if Soviet heroes of labor.* 

*Not by accident. Director De Santis was a committed member of the Italian Communist Party (PCI). In fact, this film reflects many themes of Soviet cinema: collective action, respect for the working class, concern over the plight of rural workers, and the portrayal of individual workers, often heroically.

 

Le donne stanno salendo sui camion diretti alla stazione ferroviaria. "Poi, l’anno prossimo, a maggio, verranno di nuovo sulla pianura del riso. E forse saranno le stesse che abbiamo conosciuto".

Mentre camminano, Francesca e Marco si guardano negli occhi.

The women are boarding the trucks to the train station. “Then next year, in May, they will return to the rice fields. Maybe the very same ones we’ve come to know.” 

As they walk, Francesca and Marco gaze into each others’ eyes.

 

Nell'ultima inquadratura, le mondine si radunano attorno ai camion, trasportando i propri averi in sacchi. Alcune indossano ancora i cappelli di paglia. "Di Arceto, di Schio, di Nonantola, Di Rio Saliceto, di Casumaro, di Cento, dell'Emilia, del Veneto, della Lombardia, di ogni villaggio del Nord".

Mentre le donne si allontanano lentamente dalla macchina da presa, appare la didascalia di chiusura: Fine.

In the final shot, the rice workers gather together around the trucks, carrying their possessions in sacks. Some still wear their straw hats. “From Arceto, from Schio, from Nonantola. From Rio Saliceto, from Casumaro, from Cento, from Emilia, from Veneto, from Lombardy, from every village in the North.”

As the women move slowly away from the camera, the closing title comes up: The End.

FINE PARTE 28

This is the final installment of this cineracconto. We’ll be back with our next film I bambini ci guardano / The Children Are Watching Us (Vittorio De Sica, 1944) on Saturday, June 6. 

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